Livelli CCNL elettrico: gruppi, categorie e mansioni

Nel CCNL elettrico non esistono «livelli» numerati come negli altri contratti: il personale è inquadrato in una scala classificatoria unica fatta di gruppi e categorie — Quadri, gruppo A, gruppo B e gruppo C — per un totale di quattordici posizioni retributive, dalla QS alla C1. In questa pagina trovi la declaratoria di ogni categoria con le parole del contratto, le sigle che compaiono nelle tabelle retributive, la scala parametrica, i profili professionali di riferimento e le regole su mansioni superiori, passaggi di categoria e apprendistato. Ogni affermazione riporta l'articolo e la pagina del CCNL per i lavoratori addetti al settore elettrico dell'11 febbraio 2025, firmato anche dalla FLAEI CISL.

Perché non ci sono livelli numerati: la scala unica

Chi cerca «il livello» nel contratto elettrico non lo trova, perché il CCNL ragiona per gruppi e categorie. La regola è all'art. 33: i lavoratori, «in funzione delle mansioni loro affidate, sono inquadrati in un'unica scala classificatoria in gruppi/categorie, secondo le declaratorie di seguito specificate» (art. 33, comma 2, pag. 109).

Tre cose da sapere subito:

  • La scala è unica per impiegati e operai. La classificazione unica «nulla innova» sulle differenze fra quadri, impiegati e operai che restano stabilite dalla normativa previdenziale, fiscale, sindacale e civile (art. 33, comma 3, pag. 109). Nella stessa categoria possono quindi trovarsi un impiegato di concetto e un tecnico-manuale specializzato, come accade nella B1.
  • La classificazione è dinamica: cambia nel tempo con le qualifiche introdotte o riviste dai progetti di riassetto organizzativo (art. 33, comma 1, pag. 109).
  • I gruppi sono quattro — Quadri, A, B e C — e ciascuno si divide in categorie. Le categorie «superiore» (As superiore, A1 superiore, Bs superiore, B1 superiore, B2 superiore) hanno le stesse caratteristiche della categoria base ma un contenuto professionale di maggior rilievo (art. 33, commi 5-13, pagg. 109-110).

Quando in rete si parla di «livelli del contratto elettrico» ci si riferisce di solito proprio a queste categorie. Fa eccezione la disciplina speciale per efficienza energetica, servizi commerciali ai clienti e piccole rinnovabili, che usa davvero livelli numerati da I a VI.

Tutte le categorie in una tabella: sigle, parametri e minimi

Nella tabella dei minimi allegata all'art. 38 le categorie compaiono con sigle abbreviate. Il contratto non ne dà una legenda, ma l'ordine della tabella e la scala parametrica rendono la corrispondenza univoca. Attenzione a un dettaglio: nella tabella la categoria B1 è indicata con la sola lettera «B», mentre la B1 superiore è «B1S» (art. 38, tabella dei minimi contrattuali integrati, pag. 127).

La scala parametrica misura il peso di ogni categoria rispetto alla più bassa, la C1, che vale 100: una categoria con parametro 172,84, come la A1, ha un minimo pari a circa 1,73 volte quello della C1.

Gruppi, categorie, sigle e scala parametrica — CCNL elettrico 11 febbraio 2025, art. 33-34 (pagg. 109-114) e tabella allegata all'art. 38 (pag. 127)
Gruppo Categoria Sigla in tabella Scala parametrica Minimo mensile dal 1° aprile 2026 (€)
QuadriQuadro, minimo superioreQS255,074.207,56
QuadroQ228,893.775,71
AAs superioreASS202,043.332,68
AsAS189,103.119,27
A1 superioreA1S181,142.988,10
A1A1172,842.851,16
BBs superioreBSS164,592.715,11
BsBS157,582.599,38
B1 superioreB1S150,152.476,88
B1B143,412.365,63
B2 superioreB2S133,932.209,28
B2B2124,622.055,67
CCsCS110,501.822,69
C1C1100,001.649,61

Il minimo è il «minimo contrattuale integrato» mensile lordo in vigore dal 1° aprile 2026, cioè dopo la seconda delle quattro tranche del rinnovo; il 1° aprile 2027 e il 1° ottobre 2027 cresce ancora. Gli importi a ogni scadenza, gli aumenti periodici di anzianità e le indennità sono nella pagina Tabelle retributive del CCNL elettrico 2025-2027; la sintesi è nella scheda del contratto.

Quadri (QS e Q)

La categoria Quadri è disciplinata dall'art. 34, «ai sensi e per gli effetti della legge 13 maggio 1985, n. 190» (art. 33, comma 4, pag. 109; art. 34, comma 1, pag. 113). Vi appartengono:

«i titolari delle posizioni organizzative di maggior rilievo che hanno un ruolo di raccordo tra la struttura dirigenziale ed il restante personale e svolgono funzioni di particolare importanza per il più elevato contenuto professionale delle mansioni, intendendosi per tali quelle nelle quali sono fortemente presenti facoltà di rappresentanza, funzioni di sovraintendenza e coordinamento di altri lavoratori, autonomia nella gestione di risorse ovvero contenuti specialistici particolarmente elevati.»

(art. 34, comma 1, pag. 113)

  • Due livelli retributivi. La categoria si articola su due livelli in funzione del diverso grado di contenuti manageriali e/o specialistici, cui corrispondono due minimi nella tabella dell'art. 38 (art. 34, comma 2, pag. 113): nella tabella sono la QS e la Q.
  • Chi ha diritto al minimo superiore (QS). I Quadri che svolgono mansioni «con contenuto professionale di maggior rilievo per il più incisivo coinvolgimento nella traduzione funzionale ed operativa delle direttive aziendali, nella attuazione degli obiettivi e per le maggiori responsabilità nella gestione delle risorse umane e strumentali» (art. 34, comma 3, pag. 113).
  • Gli ex «livelli di funzione». I due minimi dei Quadri comprendono gli importi che nei contratti precedenti si chiamavano «livelli di funzione», rispettivamente nella misura dell'8% e del 16% (art. 34, dichiarazione a verbale 1, pag. 114).
  • Procure, formazione, brevetti. I Quadri possono ricevere specifiche procure, decise dall'azienda; le politiche di formazione devono sostenerne ruolo e aggiornamento; è confermato il diritto ad accedere alla titolarità di brevetti per innovazioni realizzate in azienda e a pubblicare ricerche con il proprio nome, previa autorizzazione (art. 34, commi 4-6, pag. 113).
  • Assicurazione per responsabilità civile. Si applica l'art. 5 della legge 190/1985: copertura contro la responsabilità civile verso terzi per colpa nello svolgimento delle mansioni, esclusi dolo e colpa grave (art. 34, comma 7, pag. 113).

Gruppo A: As superiore, As, A1 superiore, A1

Il gruppo A raccoglie le mansioni di concetto con funzioni direttive e quelle di contenuto specialistico con responsabilità di pari livello. Per il gruppo A e i Quadri il periodo di prova arriva a sei mesi (art. 14, comma 1, pag. 47).

As superiore (sigla ASS)

Mansioni che, «pur avendo le stesse caratteristiche di quelle della categoria As, hanno un contenuto professionale di maggior rilievo per il più elevato grado di presenza di: facoltà di rappresentanza attribuita dall'Azienda, funzioni di sovraintendenza e di coordinamento di altri lavoratori, contenuto specialistico particolarmente elevato delle mansioni» (art. 33, comma 5, pag. 109).

As (sigla AS)

«Mansioni di concetto con funzioni direttive di particolare importanza per la loro ampiezza e natura, oppure per la rilevante dimensione dell'unità cui sono preposti in relazione alla struttura organizzativa dell'Azienda, ovvero mansioni di particolare importanza per il contenuto specialistico che implichino responsabilità di identico livello» (art. 33, comma 6, pag. 109).

A1 superiore (sigla A1S)

Mansioni con le stesse caratteristiche della A1 ma di maggior rilievo per il più elevato grado di presenza di facoltà di rappresentanza attribuita dall'azienda, funzioni di sovraintendenza e coordinamento di altri lavoratori, contenuto specialistico particolarmente elevato (art. 33, comma 7, pagg. 109-110).

A1 (sigla A1)

«Mansioni di concetto con funzioni direttive o mansioni rilevanti per il contenuto specialistico che implichino responsabilità di identico livello» (art. 33, comma 8, pag. 110). È la categoria di arrivo dell'apprendistato per l'«impiegato di concetto con funzioni direttive ovvero mansioni specialistiche», di norma rivolto a chi ha una laurea magistrale (art. 15, comma 3.1, pag. 49).

Gruppo B: da Bs superiore a B2

Il gruppo B è il più ampio: sei categorie che vanno dalle funzioni di concetto di particolare importanza (Bs) ai lavori tecnico-pratici o amministrativi qualificati (B2).

Bs superiore (sigla BSS)

Funzioni con le stesse caratteristiche della Bs ma di maggior rilievo per il più elevato grado di presenza di facoltà di rappresentanza attribuita dall'azienda, funzioni di sovraintendenza e coordinamento di altri lavoratori, contenuto specialistico particolarmente elevato (art. 33, comma 9, pag. 110). Il contratto la indica come categoria di arrivo dell'apprendistato per figure come l'assistente «con compiti di maggior rilievo», di norma con laurea triennale o ITS (art. 15, comma 3.1bis, pag. 49).

Bs (sigla BS)

«Funzioni di concetto di particolare importanza per la loro ampiezza e natura oppure per la rilevante estensione dell'ufficio, del reparto o dell'impianto cui sono addetti in relazione alla struttura organizzativa dell'Azienda» (art. 33, comma 10, pag. 110).

B1 superiore (sigla B1S)

Funzioni con le stesse caratteristiche della B1 ma di maggior rilievo per il più elevato grado di presenza di facoltà di rappresentanza attribuita dall'azienda, funzioni di sovraintendenza e coordinamento di altri lavoratori, contenuto specialistico particolarmente elevato (art. 33, comma 11, pag. 110).

B1 (sigla B nella tabella dei minimi)

Vi appartengono «i dipendenti che svolgono funzioni di concetto nonché i dipendenti che svolgono lavori tecnico-manuali specializzati che richiedono una specifica competenza conseguibile attraverso una notevole esperienza pratica di lavoro congiunta a conoscenze teoriche comunque acquisite» (art. 33, comma 12, pag. 110). È la categoria che il contratto indica come arrivo dell'apprendistato per chi ha un diploma quinquennale: impiegato di concetto, addetto tecnico di distribuzione o di generazione, addetto commerciale, amministrativo, informatico, addetto linee e stazioni, addetto conduzione impianti di produzione, addetto dispacciamento, addetto tecnico fonti rinnovabili e altri (art. 15, comma 3.2, pag. 49).

B2 superiore (sigla B2S)

Funzioni con le stesse caratteristiche della B2 che «assumono un contenuto professionale di maggiore rilievo anche per la maturazione di una esperienza di mestiere» (art. 33, comma 13, pag. 110). È l'unica categoria «superiore» in cui il contratto richiama espressamente l'esperienza di mestiere.

B2 (sigla B2)

«Lavori che richiedono una qualificata e provetta capacità tecnico-pratica o amministrativa conseguibile attraverso un necessario tirocinio o mediante preparazione avuta in scuole professionali e che, comunque, compiono a regola d'arte i lavori di maggiore importanza, relativi alla loro specialità di mestiere» (art. 33, comma 14, pag. 110).

Gruppo C: Cs e C1 (e la C2 abolita)

Cs (sigla CS)

«Lavori od operazioni d'ordine, di carattere tecnico-manuale od amministrativo, che richiedono una specifica capacità conseguibile attraverso un adeguato tirocinio o mediante preparazione avuta in scuole professionali» (art. 33, comma 15, pag. 111). È la categoria di arrivo dell'apprendistato per l'elettricista qualificato, il manutentore qualificato di stazioni e linee, i manutentori di produzione (idroelettrica, geotermica, termoelettrica), l'operatore di perforazione geotermica e l'addetto di segreteria con mansioni d'ordine (art. 15, comma 3.3, pag. 50).

C1 (sigla C1)

Dipendenti ai quali «si richiedono capacità conseguibili con un breve tirocinio per eseguire lavori d'ordine di carattere amministrativo o tecnico-manuale» (art. 33, comma 16, pag. 111). È la categoria più bassa della scala e la base della scala parametrica (100).

La categoria C2 non esiste più

Il contratto è esplicito: «A partire dal mese di ottobre 2022 viene abolita la categoria C2» (art. 33, comma 17, pag. 111). Per questo la tabella dei minimi del rinnovo 2025 si ferma alla C1.

Come si decide l'inquadramento

L'inquadramento lo attua l'azienda, sulla base delle declaratorie e di cinque criteri fissati dal contratto (art. 33, comma 18, pag. 111):

  1. le mansioni effettivamente svolte, «prescindendo da eventuali organigrammi od organici preordinati»: conta quello che fai, non la casella in cui sei scritto;
  2. il grado di conoscenza del lavoro richiesto nel contesto tecnico-organizzativo dell'unità, le nozioni tecnico-professionali necessarie (acquisibili con la scuola, l'addestramento o da sé) e il grado di iniziativa e autonomia, quando le mansioni lo richiedono;
  3. gli «effettivi» compiti di controllo e coordinamento svolti da chi lavora in gruppo con altri;
  4. se si svolgono più mansioni di valore diverso, quelle più qualificate determinano l'inquadramento in A1 o nelle categorie superiori se sono svolte in modo prevalente;
  5. per l'inquadramento fino alla Bs superiore, invece, le mansioni più qualificate contano anche se non prevalenti, purché svolte in modo ripetitivo.

Restano in vigore gli inquadramenti aziendali in atto alla data del CCNL del 24 luglio 2001 (art. 33, comma 19, pag. 111). Nei gruppi industriali con modelli organizzativi complessi, inoltre, le parti possono definire con intese aziendali sistemi di classificazione diversi, purché raccordati con la struttura retributiva e la scala parametrale del CCNL (art. 33, dichiarazione a verbale 1, pag. 112).

La revisione complessiva del sistema è un cantiere aperto da tempo: il «Documento condiviso sulla classificazione del personale» del 18 luglio 2013 ha avviato un percorso graduale (pagg. 111-112), e con il Protocollo dell'11 settembre 2024 le parti si sono impegnate a proseguire, attraverso la commissione paritetica, verso «la definizione di un nuovo sistema classificatorio» (pag. 295).

Profili professionali di riferimento (Protocollo 11 settembre 2024)

Le declaratorie descrivono le categorie in termini generali. Per aiutare a collocare i mestieri nuovi, la commissione paritetica nazionale prevista dal CCNL 2022 ha elaborato un elenco di profili, raccolto nel Protocollo nuove professionalità, competenze emergenti e classificazione dell'11 settembre 2024, firmato anche dalla FLAEI e allegato al contratto come integrazione dell'art. 33 (pagg. 292-295).

Come va letto:

  • per i profili con un ampio ventaglio di inquadramenti sono indicati fino a tre livelli di competenza — «base», «intermedio» e «alto» — ognuno con una categoria di riferimento; per i profili più strutturati è indicata la categoria che spetta una volta acquisita la piena padronanza del ruolo (pag. 294);
  • le categorie indicate sono un «mero riferimento per il settore»: nelle singole aziende possono oscillare verso l'alto o verso il basso secondo la complessità organizzativa e la dimensione, nel rispetto dei criteri dell'art. 33, comma 18; alcuni profili, in presenza di posizioni di maggior rilievo o di contenuti specialistici particolarmente elevati, possono essere ricondotti ai Quadri (pag. 294);
  • restano ferme le regole di ingresso (per esempio l'apprendistato) e la disciplina speciale per efficienza energetica, servizi commerciali e piccole rinnovabili (pag. 294).

Qui sotto trovi l'elenco dei profili con le categorie di riferimento indicate, dalla più alta alla più bassa. Dove l'elenco riporta meno categorie dei livelli di competenza, la tabella riporta solo quelle scritte.

Profili professionali e categorie di riferimento — Raccolta nuovi profili professionali, Protocollo 11 settembre 2024 (pagg. 358-393)
AreaProfiloCategorie di riferimento
Digital — data analysisData AnalystASS · A1 · BS
Digital — data analysisData ArchitectASS · A1 · BS
Digital — data analysisData Developer and EngineeringASS · A1S · BS
Digital — data analysisData ScientistASS · A1 · BS
Digital — data analysisEnterprise ArchitectAS · A1 · BS
Digital — IT operations managementIT Operations ManagementAS · A1 · BS
Digital — IT operations managementIT Product EngineerASS · A1 · BS
Digital — quality managementQuality Certification and TestersASS · A1 · B1S
Digital — service designService Designer (IT demand & delivery)ASS · A1 · BS
Digital — service designSoftware EngineerASS · A1 · BS
Digital — service designSolution ArchitectASS · A1 · BS
Digital — sviluppo soluzioniSolutions DeveloperAS · A1 · BS
Digital — sviluppo soluzioniSystem IntegratorASS · A1 · BS
Digital — sviluppo soluzioniUX & Service DesignerASS · A1 · BS
Digital — sviluppo applicazioniApplication DeveloperAS · A1 · B1S
Cyber securityCyber Security ManagementASS · A1 · BS
Cyber securityCyber Security AnalysisASS · A1 · BS
Cyber securityIT/OT Cyber Security EngineerASS · A1 · BS
Distribuzione — conduzione esercizio reteGestione/coordinamento impiantiA1 · BS
Distribuzione — conduzione esercizio reteGestione/coordinamento sistemiA1 · BS
Distribuzione — conduzione esercizio reteGestione sala controllo retiAS · A1 · BS
Distribuzione — gestione operativaElettricista polivalenteB1S
Distribuzione — gestione operativaGestione dispacciamentoBSS · B1
Distribuzione — gestione operativaOperaio tecnicoBS · B1
Distribuzione — progetti e lavoriProgettazione e lavoriA1 · BS
Distribuzione — progetti e lavoriTecnico di reteA1 · BS
Distribuzione — verificheGestione ricostruzioniA1 · B1
Distribuzione — verificheGestione verificheBS · B1
Energy managementAsset & Portfolio ManagementAS · A1 · B1S
Energy managementPlanning & Energy AnalysisAS · A1 · B1S
Energy managementSettlement — back officeAS · A1 · B1
Energy managementTrading & ExecutionASS · A1 · B1S
Generazione termoelettricaOperatore polifunzionale (ambito termo gas)BS
Generazione termoelettricaOperatore polivalente (ambito termo gas)BS
Innovazione e sostenibilitàBusiness Innovation ActivitiesAS · A1 · BS
Innovazione e sostenibilitàSustainability Project/ActivitiesASS · A1 · BS
Innovazione e sostenibilitàESG Analysis/PlanningASS · A1 · BS
Mercato — commercialeBillingA1S · BSS · B1S
Mercato — commercialeCommercial Back OfficeA1S · B1S
Mercato — commercialeCredit & CashA1S · B1S
Mercato — venditeKey AccountASS · A1 · B1S
Mercato — venditeSales SupportAS · BSS · B1S
Rinnovabili — delivery & operationsDelivery & Operation comunità energeticheA1 · B1S
Rinnovabili — business developmentBusiness DeveloperAS · A1 · B1S
Rinnovabili — business developmentDeveloper comunità energeticheA1 · B1S
Rinnovabili — business developmentDeveloper sistemi di accumuloAS · A1 · B1S
Rinnovabili — business developmentMeteorologoAS · A1 · B1S
Rinnovabili — business developmentValutazione ambientale/PermittingAS · BSS · B1
Rinnovabili — costruzioniCostruzione e avviamento impiantiA1S · B1S
Rinnovabili — esercizioGeothermal Drilling Supervisor (ambito geo)AS · A1S
Rinnovabili — esercizioOperaio polivalente (ambito geo)BS
Rinnovabili — esercizio e manutenzionePlant Control RoomA1S · B1
Rinnovabili — esercizio e manutenzionePlant O&M ManagementA1 · B1
Rinnovabili — esercizio impiantiMultiskilling Operator — posto teleconduzione hydroA1 · B1S
Rinnovabili — gestione operativaGestione Wind/Solar/BESSA1 · B1S (in una seconda scheda dello stesso profilo: A1 · BS)
Rinnovabili — gestione operativaOperaio tecnico/specialista polivalente senior (ambito hydro-geo)BS
Rinnovabili — gestione operativaOperatore laboratorio geotermicoBS
Rinnovabili — gestione operativaSpecialista elettronicoBSS
Rinnovabili — gestione operativaSpecialista polivalente attività minerarie e laboratoriBS
Rinnovabili — gestione operativaSpecialista polivalente senior operation/manutenzione/drillingBS
Rinnovabili — ingegneriaProgettazione impiantiASS · A1 · B1S
TradingCommodity Market Analysis & ForecastA1S · B1S
Trasmissione — dispacciamento e conduzioneSpecialista programmazione indisponibilità di rete e delle UPA1S
Trasmissione — dispacciamento e conduzioneSpecialista Real Time OperationA1S
Trasmissione — dispacciamento e conduzioneSpecialista analisi di esercizioA1S
Trasmissione — rete nazionaleCapo squadra linee — multiskillBSS
Trasmissione — rete nazionaleCoordinatore O&M stazioni — multiskillBSS
Trasmissione — rete nazionaleOperativo O&M linee — multiskillB1S
Trasmissione — rete nazionaleOperativo O&M stazioni — multiskillB1S

Per ogni profilo l'elenco riporta anche descrizione delle attività, conoscenze, capacità e scolarità richiesta: li trovi nel testo integrale, raggiungibile dalla scheda del contratto. Le categorie sono riferimenti indicativi, non un diritto automatico all'inquadramento (Protocollo 11 settembre 2024, pag. 294).

Mansioni superiori e passaggio di categoria

Le regole sono all'art. 35, «Mutamento temporaneo di mansioni» (pag. 114):

  • Dopo sei mesi il passaggio diventa definitivo. L'assegnazione temporanea a mansioni di categoria superiore, se non avviene per sostituire un altro lavoratore in servizio, «diventa definitiva dopo 6 mesi continuativi salvo diversa volontà del lavoratore». Il lavoratore può comunque continuare a svolgere anche le mansioni della categoria di provenienza (art. 35, comma 1).
  • Sostituzione di chi conserva il posto. Se si sostituisce un collega che ha diritto alla conservazione del posto (per esempio in malattia o in congedo), l'assegnazione non può durare più del periodo massimo di conservazione del posto previsto dalla legge o dal contratto (art. 35, comma 2).
  • Si viene pagati dal primo giorno. A chi svolge temporaneamente mansioni di categoria superiore spetta, «con decorrenza dal primo giorno», un'indennità temporanea pari alla differenza fra i minimi contrattuali integrati delle due categorie (art. 35, comma 3).
  • Comunicazione scritta sopra il mese. Se l'affidamento supera il mese, l'azienda comunica per iscritto la data di inizio e poi quella di fine (art. 35, comma 4).

Che cosa succede in busta paga con il passaggio definitivo. Chi passa in via definitiva a una categoria superiore ha diritto al minimo contrattuale integrato della nuova categoria e conserva in cifra gli aumenti periodici di anzianità e gli importi «ad personam» per ex supplementi dei minimi ed ex aumenti biennali. Vengono invece assorbiti, fino alla differenza fra i due minimi, gli «ad personam» per ex livelli salariali di categoria, gli aumenti di merito e gli altri assegni «ad personam», salvo che per questi ultimi sia previsto espressamente il non assorbimento (art. 38, dichiarazione a verbale 3, pag. 126). Anche gli aumenti periodici di anzianità già maturati restano in cifra fissa in caso di passaggio di categoria (art. 39, comma 3, pag. 130).

Periodo di prova e apprendistato: l'inquadramento in ingresso

Periodo di prova. Dura al massimo 6 mesi per il gruppo A e i Quadri e 3 mesi per gli altri gruppi; durante la prova la retribuzione non può essere inferiore al minimo della categoria assegnata (art. 14, commi 1-2, pag. 47).

Apprendistato professionalizzante. L'apprendista è inquadrato fin dall'inizio nella categoria della qualificazione da conseguire, con una retribuzione in percentuale che cresce con l'anzianità (art. 15, comma 5, pag. 50). Il contratto indica quattro percorsi (art. 15, comma 3, pagg. 48-50):

Apprendistato professionalizzante: categoria di arrivo, durata e retribuzione — art. 15, commi 3 e 5 (pagg. 48-50)
Categoria da conseguireDi norma per chi haDurataRetribuzione (1°, 2°, 3° anno)
A1laurea magistrale, ciclo unico24 mesi86% · 96%
BSS (Bs superiore)laurea triennale, ITS24 mesi86% · 96%
B1diploma di scuola media superiore quinquennale36 mesi86% · 90% · 96%
CS (Cs)scuola dell'obbligo più un corso di formazione professionale o attestato di qualifica36 mesi86% · 90% · 96%

Al termine, previa verifica del percorso, spetta il 100% della retribuzione della categoria conseguita. A livello aziendale si possono individuare altri percorsi di apprendistato, con lo stesso abbattimento percentuale nel triennio per i gruppi C e B e nel biennio per il gruppo A (art. 15, comma 5, pag. 50).

Efficienza energetica, servizi ai clienti e piccole rinnovabili: i livelli da I a VI

Per alcune attività entrate nel CCNL elettrico più di recente esiste una Disciplina speciale, in appendice al contratto, che sostituisce fra gli altri gli articoli 33 (classificazione), 34 (Quadri) e 38 (struttura retributiva) (Verbale di accordo 11 giugno 2021, pag. 160). Riguarda:

  • le attività di efficienza energetica — valutazione, progettazione e installazione di soluzioni per ottimizzare i consumi, servizi per la mobilità elettrica, piattaforme di gestione energetica (art. 1, lettera E, pag. 18);
  • i servizi commerciali di assistenza ai clienti — contact center, teleselling, back office, gestione pratiche clienti, recupero crediti (art. 1, lettera F, pag. 18);
  • gli operatori delle fonti rinnovabili con un numero esiguo di addetti, fino a 25 unità, e dimensioni aziendali contenute (art. 1, dichiarazione a verbale 3, pagg. 18-19).

Per l'efficienza energetica e i servizi ai clienti il contratto precisa che la disciplina speciale non si applica ai lavoratori di queste attività che erano già regolati dal CCNL elettrico ed erano in servizio quando è stata sottoscritta (art. 1, dichiarazione a verbale 2, pag. 18).

Qui la classificazione usa davvero livelli numerati: una categoria Quadri su un unico livello (art. 34 dell'Appendice, comma 2, pag. 191) e sei livelli, dal I al VI (art. 33 dell'Appendice, commi 3-9, pagg. 185-186).

Disciplina speciale: livelli, declaratorie, parametri e minimi — Appendice, art. 33-34 (pagg. 185-191) e tabella dell'art. 38 (pag. 193)
Livello Job title Declaratoria in sintesi Scala parametrica Minimo dal 1° aprile 2026 (€)
QEsperto / Esperto con coordinamentoPosizioni organizzative di maggior rilievo, di raccordo fra dirigenza e restante personale (legge 190/1985).191,893.101,60
ISpecialistaConoscenze specialistiche avanzate; funzioni direttive a carattere progettuale e innovativo, con autonomia e iniziativa e possibile coordinamento di risorse o unità operative.159,742.582,03
IITecnico operativo senior / AssistenteConoscenze tecniche e teoriche approfondite; attività a contenuto specialistico con adeguata autonomia e possibile coordinamento delle risorse assegnate.143,032.311,88
IIITecnico operativo / AddettoConoscenze tecniche e teoriche specifiche; attività tecnico-operative prevalentemente specialistiche, con iniziativa e responsabilità adeguate al risultato.127,382.058,96
IVAggiuntoQualificate capacità tecnico-pratiche; attività tecnico-operative di media complessità con autonomia operativa entro metodi e procedure definiti.115,011.858,94
VOperativo seniorCapacità tecnico-pratiche di base; attività esecutive di carattere amministrativo, commerciale o tecnico.109,101.763,50
VIOperativo / Generico / PrepostoBreve periodo di pratica e conoscenze professionali elementari; attività semplici di carattere amministrativo, commerciale o tecnico.100,001.616,36

La tabella dei minimi della disciplina speciale indica i livelli con i numeri da 1 a 6 anziché con i numeri romani (pag. 193). Il contratto riporta per ogni livello profili esemplificativi per l'efficienza energetica, i servizi ai clienti (pagg. 188-189) e l'energia da fonti rinnovabili (pagg. 190-191): per esempio «Operativo Call center/Front office» al VI livello, «Aggiunto Back office/Misure e fatturazione/Credito ed incassi» al IV, «Tecnico specializzato FER polivalente» al II.

Anche qui l'inquadramento si fa sulle attività effettivamente svolte, con criteri analoghi a quelli del contratto principale; le mansioni più qualificate contano se prevalenti e abituali per i livelli III e superiori, anche se non prevalenti ma abituali per quelli inferiori al III (art. 33 dell'Appendice, comma 10, pagg. 186-187). Il periodo di prova è di 6 mesi per i Quadri e il I livello, di 3 mesi per gli altri (art. 14 dell'Appendice, pag. 163). L'apprendistato dura 24 mesi per i livelli 1, 2 e 6 e 36 mesi per i livelli 3, 4 e 5 (art. 15 dell'Appendice, comma 3, pag. 165).

Domande frequenti

Che livello è B1 nel CCNL elettrico?

La B1 è una categoria del gruppo B, la decima delle quattordici posizioni della scala partendo dall'alto: sopra ha la B1 superiore, sotto la B2 superiore. Comprende sia funzioni di concetto sia lavori tecnico-manuali specializzati che richiedono notevole esperienza pratica e conoscenze teoriche (art. 33, comma 12, pag. 110). Ha parametro 143,41 e dal 1° aprile 2026 un minimo di 2.365,63 euro; nella tabella dei minimi compare con la sigla «B» (art. 38, pag. 127).

Qual è il livello più alto del contratto elettrico?

È la categoria Quadri con minimo superiore, sigla QS, parametro 255,07: spetta ai Quadri con il coinvolgimento più incisivo nell'attuazione delle direttive e degli obiettivi aziendali e con le maggiori responsabilità nella gestione di risorse umane e strumentali (art. 34, commi 2-3, pag. 113; art. 38, pag. 127). Nel gruppo A la categoria più alta è l'As superiore (ASS).

Che cosa significa «As superiore» o «B1 superiore»?

Le categorie «superiore» hanno le stesse caratteristiche della categoria base, ma con un contenuto professionale di maggior rilievo per il più elevato grado di presenza di facoltà di rappresentanza, funzioni di coordinamento di altri lavoratori o contenuto specialistico particolarmente elevato (art. 33, commi 5, 7, 9 e 11, pagg. 109-110). Fa eccezione la B2 superiore, legata anche alla maturazione di un'esperienza di mestiere (art. 33, comma 13). Nelle tabelle sono indicate con una S finale: ASS, A1S, BSS, B1S, B2S.

Esiste ancora la categoria C2?

No. È stata abolita a partire dal mese di ottobre 2022 (art. 33, comma 17, pag. 111). Oggi la categoria più bassa è la C1.

Dopo quanto tempo le mansioni superiori danno diritto alla categoria?

Dopo 6 mesi continuativi, salvo diversa volontà del lavoratore, se l'assegnazione non è avvenuta per sostituire un collega in servizio. Fin dal primo giorno spetta la differenza fra i minimi delle due categorie (art. 35, commi 1 e 3, pag. 114).

Perché nella mia lettera di assunzione c'è un livello da I a VI?

Probabilmente lavori in un'attività soggetta alla disciplina speciale — efficienza energetica, servizi commerciali di assistenza ai clienti o piccoli operatori delle rinnovabili — che usa una categoria Quadri e sei livelli numerati al posto dei gruppi e delle categorie (Appendice, art. 33, pagg. 185-186). Per verificarlo rivolgiti ai delegati RSU o alla struttura FLAEI CISL del tuo territorio.

La sintesi di tutto il contratto — durata, orario, ferie, reperibilità, preavviso, welfare — è nella scheda del CCNL elettrico 2025; gli importi sono nella pagina delle tabelle retributive.

Questa pagina ha finalità informative e riassume il CCNL per i lavoratori addetti al settore elettrico dell'11 febbraio 2025, compresi l'Appendice sulla disciplina speciale e il Protocollo dell'11 settembre 2024 allegati. I numeri di pagina sono quelli a stampa del volume del contratto. Per ogni effetto giuridico fa fede il testo integrale; l'inquadramento nella singola azienda può dipendere anche da accordi aziendali.