Enel - Accordo quadro su evoluzione tecnologica e Intelligenza Artificiale per la tutela dell'occupazione e dell'occupabilità di lungo periodo.

Enel - Accordo quadro su evoluzione tecnologica e Intelligenza Artificiale per la tutela dell'occupazione e dell'occupabilità di lungo periodo.

FLAEI, Filctem e Uiltec hanno sottoscritto con Enel due importanti accordi che definiscono un quadro condiviso per governare l’evoluzione tecnologica e l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro, ponendo al centro la persona, la tutela del lavoro e la valorizzazione delle competenze. Le intese mirano inoltre a garantire la tutela dell'occupazione e dell'occupabilità di lungo periodo dei lavoratori del Gruppo Enel, accompagnando i processi di innovazione e dei cambiamenti organizzativi con strumenti di confronto, formazione e partecipazione.
Si tratta di un’intesa innovativa per il mondo del lavoro e, in particolare, per il settore elettrico, che ha ottenuto un ampio risalto mediatico. L’iniziativa ha ricevuto anche il significativo apprezzamento della CISL, espresso dalla Segretaria Generale Daniela Fumarola, che ne ha sottolineato il valore storico e l’importanza come punto di riferimento per il futuro del mondo del lavoro.
Nonostante le difficoltà connesse alla vertenza della Rete e le criticità presenti in tutte le altre realtà del Gruppo Enel, non è mai venuta meno l’attenzione sindacale verso le prospettive e i cambiamenti che stanno progressivamente interessando il mondo del lavoro in generale e, nello specifico, il settore elettrico.
Per la FLAEI, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, la responsabilità e la capacità di guardare al futuro, anticipando gli effetti dei possibili scenari futuri, hanno sempre rappresentato elementi centrali dell’azione sindacale e dell’interlocuzione con Enel.
Le intese sottoscritte nascono appunto dalla consapevolezza politica e dalla volontà condivisa di governare l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale indotta dall’Intelligenza Artificiale, attraverso strumenti di confronto preventivo, percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale, valorizzando le competenze e l’individuazione di nuove opportunità occupazionali all’interno dell’Azienda.
In questo contesto è stato ulteriormente rafforzato il ruolo delle relazioni industriali quale elemento strategico per accompagnare la transizione e i cambiamenti organizzativi, promuovendo un confronto continuo e preventivo tra Azienda e Organizzazioni Sindacali al fine di gestirne gli effetti attraverso il dialogo sociale e la partecipazione sindacale.
A tale scopo è stata definita una procedura sindacale articolata su più livelli - nazionale, regionale/territoriale e RSU - che consentirà di verificare l’omogenea applicazione dei criteri e delle garanzie previste dall’intesa, assicurando un ruolo attivo del Sindacato lungo l’intero processo: dalla fase iniziale di monitoraggio e analisi degli scenari futuri fino alla fase concreta e tangibile della tutela sindacale.
In particolare, è stato previsto il diritto di ogni lavoratrice e di ogni lavoratore a un confronto con l’Azienda, assistito dalla rappresentanza sindacale. Si tratta di un elemento di assoluto valore che ripristina una modalità venuta meno nel corso degli anni, che rafforza ulteriormente sia le tutele che il ruolo agito del Sindacato.
È prevista l’istituzione di un Comitato bilaterale paritetico dedicato all'evoluzione tecnologica e all'Intelligenza Artificiale, quale sede di informazione e confronto preventivo sui progetti aziendali e sui loro impatti organizzativi, professionali, occupazionali e di sicurezza. Viene inoltre rafforzato il ruolo della formazione continua e del reskilling, la promozione di percorsi di alfabetizzazione digitale e aggiornamento delle competenze per accompagnare la transizione tecnologica, nonché il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza, protezione dei dati personali e utilizzo responsabile dei sistemi di Intelligenza Artificiale.
Uno dei punti qualificanti dell’intesa riguarda anche le modalità di ricorso alla mobilità interna e infragruppo quale strumento di tutela dell’occupazione e dell’occupabilità dei lavoratori, attraverso l’aggiornamento dell’accordo sulla mobilità del 9 maggio 2023 alla luce della transizione energetica, della digitalizzazione e dell’introduzione dell’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è garantire la piena occupabilità di lungo periodo mediante il reimpiego del personale all’interno del Gruppo Enel e prevenire situazioni di eccedenza occupazionale.
L’obiettivo complessivo è quindi accompagnare le trasformazioni organizzative del Gruppo, salvaguardando l’occupazione, valorizzando le professionalità esistenti e promuovendo una gestione condivisa delle transizioni lavorative.
L’intesa conferma il ruolo centrale della contrattazione e dell’assistenza sindacale nell’accompagnare e governare il cambiamento, dimostrando come innovazione tecnologica e tutela del lavoro possano procedere insieme. L'obiettivo è promuovere uno sviluppo responsabile dell'Intelligenza Artificiale, affinché il progresso tecnologico si traduca in nuove opportunità di crescita per l’Azienda e i lavoratori, nel rispetto dei diritti, della dignità delle persone e della qualità dell'occupazione.
Un risultato importante, fortemente voluto dalla FLAEI, per prevenire i rischi e garantire le migliori tutele rispetto a processi che, pur non producendo effetti immediati e tangibili, sono destinati a determinare cambiamenti significativi che, se non governati per tempo, potrebbero avere rilevanti conseguenze sul lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Enel.

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