Enel - Concluso il ciclo di assemblee: ampia partecipazione e mandato al Sindacato per proseguire il confronto con l'Azienda
La scorsa settimana si è concluso il ciclo di assemblee sindacali organizzate in tutti i Blue Team di e-distribuzione, un importante percorso di partecipazione che ha richiesto, ancora una volta, uno straordinario impegno organizzativo da parte delle strutture territoriali, delle RSU e dei delegati sindacali.
Si è trattato di un autentico esercizio di democrazia sindacale diretta, sempre più raro in una società in cui il consenso viene spesso misurato attraverso i "like" o i commenti sui social network. Le assemblee hanno rappresentato un'occasione di confronto aperto e trasparente sull'attuale situazione del confronto con Enel e sulle condizioni di lavoro vissute quotidianamente sia dal personale operativo sia da quello tecnico-impiegatizio.
I numeri testimoniano l'importanza di questo percorso: sono state svolte 308 assemblee, alle quali hanno partecipato al voto 5.252 lavoratrici e lavoratori.
Un risultato significativo se si considera il particolare momento in cui si sono svolte le assemblee, caratterizzato dall'emergenza sulla rete elettrica, con numerosi guasti e disservizi causati dall'intensa ondata di calore che da settimane interessa l'intero Paese.
Al termine di ciascuna assemblea il personale operativo di e-distribuzione ha espresso il proprio orientamento attraverso una votazione palese, regolarmente verbalizzata.
L'esito complessivo evidenzia che la maggioranza dei lavoratori, oltre il 53% dei votanti, ha espresso un giudizio favorevole sugli avanzamenti normativi ed economici contenuti nell'ipotesi di accordo sottoscritta con l'Azienda il 14 aprile scorso.
Nel corso delle assemblee sono stati raccolti numerosi emendamenti e osservazioni, tutti verbalizzati, con l'obiettivo di sollecitare il Sindacato a perseguire ulteriori miglioramenti rispetto ai risultati già ottenuti.
Come è naturale in un confronto democratico, durante le assemblee i lavoratori hanno espresso posizioni articolate e, in alcuni casi, differenti tra loro, poiché le preferenze riguardo all’alternanza tra mattine e pomeriggio, alla durata della giornata lavorativa o l’inizio e fine orario sono aspetti fortemente soggettivi.
Le assemblee hanno comunque rappresentato un’ulteriore occasione per argomentare la posizione sindacale sostenuta durante la lunga vertenza con l’Azienda. L’orario di lavoro è una prerogativa del datore di lavoro, ma, nonostante ciò, fin dal 2020, quando l'Azienda manifestò per la prima volta l'intenzione di modificarlo, FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno sempre contrasto questa scelta ottenendo nel tempo significativi miglioramenti normativi ed economici, oltre alla rinuncia al sabato come giornata lavorativa.
Alla ripresa delle attività dopo il periodo feriale, è previsto un incontro con Enel l’8 settembre, al quale parteciperanno i responsabili sindacali regionali e territoriali, insieme alle RSU. In quella sede, oltre a definire la questione dell’orario di lavoro, chiederemo di prevedere una verifica a sei mesi, finalizzata a valutare ulteriori miglioramenti sulla base di quanto emerso anche nel corso delle assemblee. Contestualmente, rilanceremo la ripresa del confronto su tutte le altre questioni ancora aperte, dall'organizzazione del lavoro ai percorsi di crescita professionale del personale tecnico-impiegatizio.
Nel frattempo, anche questa estate conferma ciò che il Sindacato sostiene da tempo: il nuovo orario di lavoro non ha risolto le criticità strutturali dell'organizzazione aziendale. Al contrario, ha determinato ulteriori difficoltà organizzative e gestionali, senza offrire risposte adeguate alle esigenze operative derivanti dalla crescente complessità della rete e dalle sfide della transizione energetica.
Per affrontare realmente queste sfide non esistono scorciatoie né soluzioni di facciata. Servono nuove assunzioni di personale operativo e tecnico-impiegatizio, un modello organizzativo più efficace e un clima lavorativo più sereno, capace di valorizzare le professionalità presenti in azienda. FILCTEM, FLAEI e UILTEC affronteranno la ripresa del confronto con idee chiare e con la determinazione necessaria a costruire soluzioni capaci di raccogliere il più ampio consenso delle lavoratrici e dei lavoratori, continuando a difenderne gli interessi e a migliorare concretamente le condizioni di lavoro.
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