ENGIE: incontro con AD e Direzione HR

ENGIE: incontro con AD e Direzione HR

Il 2 luglio si è tenuto un incontro, in modalità mista, tra l’Amministratore Delegato, il Direttore del Personale, la Responsabile delle Relazioni Industriali di ENGIE e le Segreterie Nazionali di FILCTEM, FLAEI, UILTEC, unitamente alle rappresentanze territoriali e alle RSU.
Nel corso della prima parte dell’incontro l’Amministratore Delegato ha illustrato le strategie del Gruppo nei diversi Paesi in cui ENGIE è presente, rappresentando le difficoltà dell’attuale contesto politico, economico ed energetico internazionale, ma confermando al tempo stesso la solidità dell’azienda, la consistenza degli investimenti programmati e la volontà di perseguire l’obiettivo della neutralità carbonica al 2045.
È stato poi svolto un focus specifico sull’Italia, Paese confermato tra i primi dieci per interesse strategico del Gruppo. In tale ambito sono stati illustrati obiettivi ambiziosi ma ritenuti raggiungibili nei prossimi anni, tra cui il raddoppio della capacità di generazione da fonti rinnovabili entro il 2030 e importanti investimenti in BESS e Data Center, sia per attività dirette sia per attività di costruzione e manutenzione verso terzi.
L’Amministratore Delegato ha inoltre precisato che non sono previste riduzioni di organico legate a piani sociali collettivi. Al contrario, nelle aree di sviluppo oggetto di investimento, potrebbero determinarsi le condizioni per un ampliamento degli organici.
È stata inoltre ribadita l’importanza strategica delle centrali di produzione nell’ambito della transizione energetica, riconoscendo il ruolo ancora essenziale della generazione termoelettrica a supporto della sicurezza e della flessibilità del sistema.
Le Organizzazioni Sindacali, a fronte di un accenno contenuto nella presentazione, hanno chiesto maggiori informazioni sul futuro di Tirreno Power. Su questo punto l’azienda ha mantenuto un necessario riserbo, confermando tuttavia l’esistenza di interlocuzioni in corso con l’altro socio finalizzate a una possibile ridefinizione degli assetti societari e industriali. Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ribadito con forza la nostra attenzione e preoccupazione per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti e per le prospettive occupazionali nei diversi siti produttivi. L’azienda ha rappresentato che l’operazione, qualora dovesse concludersi, sarà affrontata con la massima attenzione da parte dei soggetti coinvolti, escludendo impatti negativi sul piano occupazionale.
L’incontro è stato valutato positivamente e si è condivisa l’utilità di renderlo strutturale, prevedendo due appuntamenti l’anno dedicati al confronto sulle strategie aziendali, sugli investimenti e sull’andamento complessivo del Gruppo, consentendo alle Organizzazioni Sindacali di portare il proprio contributo.
Nella seconda parte dell’incontro, alla presenza del Direttore del Personale e della Responsabile delle Relazioni Industriali, sono stati affrontati temi più propriamente sindacali, tra cui la richiesta di rinnovo del Premio di Risultato e la necessità di valorizzare alcune figure professionali, in particolare quelle legate alla produzione e all’esercizio degli impianti, anche attraverso un confronto sugli inquadramenti e sui trattamenti economici, in coerenza con il comparto elettrico.
Le Organizzazioni Sindacali hanno inoltre richiesto la revisione del Protocollo di Relazioni Industriali, anche alla luce della nuova organizzazione aziendale, con l’obiettivo di rafforzare il confronto sia a livello nazionale sia a livello territoriale, valorizzando il ruolo delle RSU e garantendo maggiore omogeneità nella gestione delle diverse realtà produttive.
L’azienda ha confermato la disponibilità ad affrontare i diversi argomenti nei rispettivi ambiti di competenza, nazionale e territoriale. A tal fine sono state calendarizzate due date prima della pausa estiva, con l’obiettivo di accelerare la fase negoziale e avviare concretamente il confronto sui temi aperti.
Seguiranno informazioni dettagliate a seguito dei prossimi incontri.

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