GRIDSPERTISE Relazioni industriali poco efficaci, reinterpretazione degli accordi sottoscritti e Premio di risultato inferiore alle attese

GRIDSPERTISE Relazioni industriali poco efficaci, reinterpretazione degli accordi sottoscritti e Premio di risultato inferiore alle attese

Gridspertise è nata con l’ambizione di essere un punto di riferimento internazionalenell’innovazione tecnologica, nella digitalizzazione delle reti e nella valorizzazione delle competenze e del patrimonio di conoscenze sviluppate da Enel. Oggi, però,questo progetto presenta, a nostro avviso, molti punti interrogativi e la distanza tra gli obiettivi dichiarati e la realtà quotidiana vissuta dalle Lavoratrici e dai Lavoratori
appare sempre più evidente.
Lo scorso mese di febbraio si è svolto il confronto sull’evoluzione organizzativa di primo e secondo livello, successivo a quello già avvenuto nel 2025, che l’Azienda ha motivato con l’esigenza di sostenere un’ulteriore crescita del mercato a livello globale. In quell’occasione, FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno inoltre rappresentato la necessità di acquisire una puntuale illustrazione del nuovo piano industriale e dei relativi scenari futuri.
Successivamente, a fronte di preoccupanti indiscrezioni che stavano alimentando uno diffuso clima di incertezza tra tutto il personale, è stato chiesto con urgenza un confronto con l’Amministratore Delegato. Ad oggi, tuttavia, dobbiamo registrare un
silenzio assoluto.
Ulteriore elemento di forte disappunto è stata la comunicazione relativa all’impossibilità, per il personale di Gridspertise, di aderire al programma di
prevenzione sanitaria del FISDE, in quanto la società risulterebbe deconsolidata dal perimetro di applicazione dell’accordo, venendo meno a quanto definito con l’intesa sindacale del 17 luglio 2025 per tutte le società del Gruppo Enel con sede in Italia.
Un’iniziativa di alto valore, frutto della contrattazione, alla quale non possiamo
rinunciare! Da ultimo, il consuntivo degli obiettivi relativi all’incentivazione della produttività riferiti all’anno 2025 ha evidenziato un risultato inferiore al valore target (94%), unico caso tra tutte le società del Gruppo Enel, che hanno invece raggiunto il valore
massimo previsto (130%).

Infatti, pur in un contesto competitivo, il mancato raggiungimento dell’obiettivo relativo ai “nuovi contratti firmati”, attestatosi ben al di sotto del valore minimo definito - peraltro già ridotto di oltre il 50% rispetto all’obiettivo minimo dell’anno precedente - ha inciso negativamente sul risultato complessivo del Premio diRisultato. FILCTEM, FLAEI e UILTEC denunciano una situazione caratterizzata da relazioni sindacali insufficienti, in cui accordi sottoscritti vengono reinterpretati unilateralmente, svuotando di significato il valore stesso delle intese raggiunte. Inoltre, è inaccettabile che, a fronte dell’impegno quotidiano delle Lavoratrici e dei Lavoratori, il risultato relativo al Premio di risultato sia insufficiente e penalizzante, scaricando sul personale il prezzo di scelte organizzative e gestionali che non dipendono da chi opera ogni giorno in Azienda. Mentre si continua a parlare di crescita, innovazione e sviluppo, chi garantisce quotidianamente competenza, professionalità e impegno vede peggiorare il clima aziendale e diminuire il riconoscimento del proprio contributo. Non è questo il modello industriale prospettato con la nascita di Gridspertise. Enel deve prenderne atto ed assumersi la responsabilità di questa situazione. In gioco ci sono la salvaguardia del “proprio” patrimonio intellettuale, nonché lecompetenze e la professionalità delle Lavoratrici e dei Lavoratori oggi impiegati in Gridspertise.

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