Intelligenza artificiale – Nota CISL sul decreto legislativo di adeguamento al Regolamento UE 2024/1689 (AI Act).
Trasmettiamo in allegato la nota CISL sul decreto legislativo n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre scorso, che adegua la normativa italiana al Regolamento UE sull'Intelligenza artificiale.
Come anticipato con nostra precedente circolare Prot. 164 del 13/10/2026, il decreto introduce importanti novità. In primo luogo, parifica le sanzioni per i datori di lavoro a quelle previste per i fornitori (multe fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato) in caso di violazione degli obblighi di informazione sui sistemi ad alto rischio.
L'articolo 41, accogliendo le richieste sindacali, vieta le decisioni esclusivamente automatizzate non solo per assunzioni e licenziamenti, ma anche per la valutazione delle prestazioni. Le decisioni finali sui lavoratori dovranno sempre essere prese da una persona fisica.
Fondamentale è l'articolo 42 su Salute e Sicurezza: l'uso dell'AI che incide su ritmi lavorativi e organizzazione deve essere inserito nella valutazione dei rischi, portando la materia nel perimetro d'azione dei nostri RLS.
Resta tuttavia aperto il nodo della consultazione preventiva sulle nuove tecnologie.
Come FLAEI Cisl, sarà nostro compito agire sulla contrattazione collettiva in tutte le aziende del settore per rafforzare gli obblighi di informazione previsti dalla legge a tutela di tutti i lavoratori, sulla falsariga di quanto già fatto in Enel con l’accordo del 20 luglio 2026.
26R168