ENEL e-distribuzione: prosegue il serrato confronto con l’Azienda
Nelle giornate del 26 e del 27 ottobre si sono tenuti ulteriori due incontri dei molti programmati per riprendere il confronto sui vari temi e sulle molte criticità più volte denunciate dal Sindacato in e-distribuzione.
Durante il primo incontro, avente ad oggetto i temi della Safety e dei provvedimenti disciplinari, l'Azienda ha presentato un quadro d'insieme che mostra alcune criticità preoccupanti, al netto del personale delle imprese, con un aumento degli infortuni fra il personale diretto.
L'incidenza di questi infortuni, secondo i dati forniti dall’Azienda, ha interessato il personale più giovane, nonostante un investimento significativo in corsi di formazione. Il piano complessivo della formazione tecnica e sulla sicurezza previsto per l’anno 2026 è pari a 1,3 milioni di ore di formazione. Numerose sono anche le non conformità riscontrate dagli oltre 14.000 controlli effettuati seppur riconducibili all'1,8% degli stessi.
Filctem, Flaei, Uiltec hanno confermato la piena disponibilità ad individuare forme congiunte, a partire dai territori, per sensibilizzare la popolazione aziendale ed invertire questa preoccupante tendenza.
Al contempo hanno espresso la netta contrarietà all'utilizzo della leva disciplinare per “educare” il personale ad una maggior attenzione ai temi della Safety, ricordando altresì come i carichi di lavoro stiano incidendo negativamente su questo tema.
Anche i tempi, sempre più brevi, utilizzati per l'individuazione dei Preposti possono sicuramente incidere sulle dinamiche osservate.
Al termine dell'incontro è stato positivamente convenuto di riprendere il confronto, anche coinvolgendo i componenti del Comitato bilaterale salute e sicurezza, per individuare forme di sensibilizzazione e di formazione più efficaci e attuali, per trasformare lo strumento dei controlli a leva “formativa” e non “punitiva”.
Inoltre, è stato richiesto di aprire una riflessione su come rendere maggiormente consolidata l'esperienza sul campo del personale con responsabilità di Preposto.
Nel secondo incontro è stato affrontato inizialmente il tema dell'insourcing su cui l'Azienda ha presentato un piano di intervento molto dettagliato.
Il documento illustra le aree di intervento, il metodo di lavoro, gli interventi eseguiti sulle attività internalizzate, lo stato dell'arte sull'acquisto dei mezzi e delle attrezzature necessarie, la formazione effettuata e quella ancora da completare.
Su questo tema, Filctem, Flaei, Uiltec si sono espresse favorevolmente, in quanto da tempo il Sindacato sostiene che l’insourcing è una leva strategica per consolidare il lavoro elettrico all’interno di Enel, aumentare le professionalità e gli organici che ha come conseguenza, anche quella di alleggerire i turni di reperibilità.
La posizione sindacale è stata ulteriormente ribadita alla direzione aziendale affinché da questo confronto scaturisca una rinnovata disponibilità al rafforzamento della forza lavoro, oltre che ad una verifica progressiva della crescita professionale dei dipendenti.
Rispetto agli temi all’ordine del giorno, LST MT e laboratori mobili ricerca guasto, che l’Azienda aveva richiesto di ricalendarizzare in un successivo momento per indisponibilità di tempo, Filctem, Flaei, Uiltec hanno comunque ritenuto opportuno anticipare alcune considerazioni. In particolare, per quanto riguarda i lavori sotto tensione MT, è stato chiesto con quale tempistica e-distribuzione intende procedere alla formazione e alla certificazione sul metodo a contatto. Infatti, prima di entrare nel merito delle tante segnalazioni e proposte raccolte dai rappresentanti sindacali sui territori, deve essere chiarito lo scenario in cui si colloca questa attività, tenuto conto che l'accordo del 6 novembre 2024 è stato costruito nell’ottica di un aumento delle attività sotto tensione e di una certificazione diffusa del metodo di lavoro a contatto.
L'Azienda ha comunicato che, nel rispetto degli accordi sottoscritti e degli impegni presi con le Segreterie nazionali, ha proceduto con il raddoppio delle squadre, l'aumento dell'attività sotto tensione, gli interventi formativi effettuati ed ha la volontà di rendere questa attività sempre più strutturale. La direzione si è riservata di fornire un aggiornamento sullo stato d'avanzamento dell'acquisto dei mezzi speciali e non ha nascosto le difficoltà presenti nel nostro Paese a procedere speditamente verso una certificazione di tutto il personale. Pertanto, è stato convenuto di riprendere questo tema in un prossimo incontro.
L’incontro è poi proseguito con una presentazione sugli interventi di manutenzione delle sedi, che per gli anni 2025 e 2026 sono stati 536, con la richiesta all’Azienda di approfondire nei territori interessati lo stato di avanzamento.
Infine, è stato illustrato il progetto di “contaminazione” verifiche che prevede uno scambio con training on the job tra regioni del sud e nord Italia che rimane, secondo l’Azienda, un progetto formativo prevedendo solamente l’applicazione del trattamento di trasferta come previsto dagli accordi economici. Filctem, Flaei, Uiltec hanno chiesto di monitorare e verificare l’efficacia del progetto e l’effettiva attività formativa in affiancamento, nonché di valutare un riconoscimento per l’impegno dei lavoratori coinvolti.
La riunione si è conclusa con la calendarizzazione delle prossime date e gli argomenti da approfondire, appena affrontati e quelli ancora da vedere.
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